Vini Croazia

Gran Malvazija 2018, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot; oggi assaggiamo la Gran Malvazija ottenuta da uve Malvazija Istriana al 100%, affinata in legno per un periodo che può variare di vendemmia in vendemmia.

L’annata 2018 si presenta di un colore posto fra il giallo paglierino ed il dorato, scintillante nel calice dove si muove con buona consistenza; l’attaco all’olfatto è vivace e intenso, con ampie note di lavanda, viola, mela golden e pompelmo. In bocca scorre con avvolgente note pseudocaloriche perfettamente abbinate ad una netta freschezza e tesa mineralità, con un sontuoso sviluppo del frutto.

Piacevole, appagante, di buona complessità, regala un finale elegante e molto coerente; un vero e proprio punto di riferimento nel variegato mondo delle malvasie, capace di raccontare un territorio ed un grande winemaker come Moreno Coronica.

Ottimo l’abbinamento con il gustoso pesce istriano.

 

Malvazija Santa Lucia 2016, Kozlovic

by Vitocco Francesco on

A Momjan, in italiano Momiano, si trova l’azienda vitivinicola croata Kozlovic, una delle migliori di tutta l’Istria. Tradizione ed innovazione si incontrano qui magnificamente, come si può già notare dalla moderna struttura della cantina costruita nel 2012, dotata di un’accogliente sala degustazione e da una terrazza panoramica con vista sui vigneti di Valle. I vitigni coltivati sono soprattutto la Malvazija, il Muscat ed il Teran, seguiti da Sauvignon Blanc, Merlot e Cabernet Sauvignon.

La Malvazija Santa Lucia targata 2016, dopo un anno di maturazione in botte da 32 hl, 3 mesi in acciaio e un ulteriore anno in bottiglia, si presenta di un bel colore fra il giallo paglierino ed il dorato, scintillante e di ottima consistenza nel calice.

Elegante l’interpretazione dei sentori che richiamano intensamente la pesca bianca, il tiglio, la susina matura e le erbe aromatiche; avvolgente al palato, scuote i sensi con una bella freschezza e sapidità ben amalgamate in una struttura bilanciata ed espressiva. La tensione minerale pervade tutto il sorso, sino al finale lungo e decisamente persistente, fine e completo.

Una delle punte di diamante nella produzione croata di Malvasia, un vino territoriale ma anche di grande personalità; ottimo con un buon risotto di mare.

Gran Teran 2016, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot.

Il Gran Teran 2016, affinato in barrique, si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e spesso, di ottima consistenza nel calice; al naso abbondano note di mora, ribes, marasca, viola essiccata, cannella, pepe nero e tabacco. In bocca esprime grande vigore, controllato da un ottimo equilibrio fra calore, tannini ricchi ma ben lavorati, freschezza e sapidità. Abbastanza morbido, è un vino corposo e strutturato, con un frutto pieno e ottimamente espresso.

L’assaggio si chiude con una lunga persistenza aromatica intensa, senza stancare, lasciando spazio ad un altro assaggio; ottimo in abbinamento con carni di manzo e formaggi stagionati.

Gran Malvazija 2017, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot; oggi assaggiamo la Gran Malvazija ottenuta da uve Malvazija Istriana al 100%, affinata in legno per un periodo che può variare di vendemmia in vendemmia. Dall’annata 2017 ci giunge nel calice un liquido dorato scintillante e pieno, di ottima consistenza nel calice; al naso si apprezzano richiami di pesca bianca, ananas, pera e glicine, con una grande mineralità diffusa, il tutto di una mirabile pulizia ed intensità.

In bocca scorre con freschezza e giusta sapidità, ottima espressione del frutto ed eleganza; un secondo assaggio ci porta all’assoluto piacere, grande equilibrio ed estesa persistenza aromatica.

Non potrebbe chiamarsi altrimenti, è proprio una gran Malvasia, come deve essere e anche oltre; un vino del territorio che abbinerei con i piatti a base di pesce del territorio.

Malvazija Sv. Jakov 2015, Clai

by Vitocco Francesco on

In località Krasica, nell’Istria croata, sorge l’azienda vitivinicola Giorgio Clai, considerata da molti uno dei personaggi più interessanti del mondo del vino. I terreni vitati si estendono per circa otto ettari, dedicati soprattutto alla coltivazione di uve locali: Malvasia, Refosco e Moscato. Qualità e non quantità, esaltazione del terroir e dei vitigni autoctoni, rispetto della natura e nessun sistema di trattamento, queste sono le linee guida di questa straordinaria realtà.

Dei vari vini, uno più interessante dell’altro, assaggiamo oggi il Malvazija Sv. Jakov, ottenuto da una macerazione sulle bucce prolungata ed un affinamento per dodici mesi in botti grandi di legno; l’annata 2015 possiede un bel colore fra il dorato ed il paglierino, decisamente consistente nel calice. Al naso si apprezzano note di pesca bianca, ananas, a tratti frutta candita, melograno, anice e vaniglia, con una delicata chiusura minerale; in bocca esprime grande sostanza ed estratto, ripropone molta frutta ed una bocca gustosa e grassa. Generoso e progressivo, risulta caldo e rotondo, con buona freschezza e sapidità. Il finale è qualcosa di sorprendente per pienezza e lunghezza, lasciando un lungo ricordo al palato.

Vino dalla personalità importante, una piccola opera d’arte di valore assoluto.

Syrah Contarini Riserva 2011, Degrassi

by Vitocco Francesco on

In Istria si possono trovare alcuni produttori di grande interesse, veri e propri campioni del vino di qualità; fra questi si deve annoverare certamente l’azienda Moreno Degrassi, situata in località Bašanija, nell’Istria croata. Qui la prima bottiglia messa in commercio risale al 1996, quando dopo la guerra si cominciò ad imbottigliare privatamente, e ad oggi la cantina può vantare una produzione ampia e variegata di circa trenta etichette.

Tradizione da un lato, Refosco, Terano , Moscato e Malvasia, innovazione e carattere internazionale dall’altro, Viogner, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Syrah.

Il Syrah Contarini Riserva 2011 è stato affinato in piccole botti di legno di quercia per diciotto mesi, poi in botte grande per dodici mesi e in fine lasciato per ulteriori sei mesi in bottiglia; il risultato è un vino di colore rosso rubino con riflessi granato, molto consistente nel calice. Al naso si apprezzano intense note di rovo, more, lampone, prugna matura, cannella, pepe nero e cioccolato, tutte molto ampie e piacevoli; in bocca scorre con buona morbidezza e calore, i tannini sono ben evoluti e definiti, ben delineato da mineralità e freschezza. Succoso e di grande corpo, regala un finale molto lungo ed intense, equilibrato e molto persistente.

Ottimo Syrah d’autore, da cercare ed abbinare a carni saporite.

Terre Bianche Cuvèe Blanc 2015, Degrassi

by Vitocco Francesco on

In Istria si possono trovare alcuni produttori di grande interesse, veri e propri campioni del vino di qualità; fra questi si deve annoverare certamente l’azienda Moreno Degrassi, situata in località Bašanija, nell’Istria croata. Qui la prima bottiglia messa in commercio risale al 1996, quando dopo la guerra si cominciò ad imbottigliare privatamente, e ad oggi la cantina può vantare una produzione ampia e variegata di circa trenta etichette.

Tradizione da un lato, Refosco, Terano , Moscato e Malvasia, innovazione e carattere internazionale dall’altro, Viogner, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Syrah.

Oggi assaggiamo una delle perle aziendali, la splendida Terre Bianche Cuvèe Blanc, magico incontro di uve Malvazija, Chardonnay, Viogner e Sauvignon Blanc: l’annata 2015 si presenta di un bel colore giallo paglierino scintillante, di buona consistenza nel calice; eccellente il bouquet olfattivo, molto fresco ed ampio, giocato su richiami alla pera, alla mela, ai frutti tropicali, con assaggi di cedro, fiori di glicine, melone e un bellissimo apostrofo minerale. Calibrato l’equilibrio di bocca e la struttura, rivela un’impostazione morbida e dalla mineralità delicata ma diffusa. Il finale estremamente completo fa sbocciare una naturale e quasi romantica armonia.

Vino eccellente da cercare ed apprezzare; saprà esaltare ed esaltarsi con piatti a base di gamberi e vongole.

Malvazija Santa Lucia 2015, Kozlovic

by Vitocco Francesco on

A Momjan, in italiano Momiano, si trova l’azienda vitivinicola croata Kozlovic, una delle migliori di tutta l’Istria. Tradizione ed innovazione si incontrano qui magnificamente, come si può già notare dalla moderna struttura della cantina costruita nel 2012, dotata di un’accogliente sala degustazione e da una terrazza panoramica con vista sui vigneti di Valle. I vitigni coltivati sono soprattutto la Malvazija, il Muscat ed il Teran, seguiti da Sauvignon Blanc, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Oggi stappiamo la Malvazija Santa Lucia, che per la vendemmia 2015 presenta un nuovo ed elegante packaging: nuovo formato di bottiglia panciuta e nuovo stile in etichetta, molto bella. Dopo un affinamento di un anno in botti da 32 hl e tre mesi in acciaio, ed un’ulteriore maturazione di un anno in bottiglia, possiede un bel colore giallo paglierino con ampie striature dorate, luminoso e di buona consistenza nel calice.

All’olfatto affiorano netti richiami all’ananas, al caprifoglio, alle erbe medicinali, con tocchi di salvia, mimosa, arancia e pompelmo; l’ingresso in bocca è caldo e avvolgente, molto fresco e dalla calibrata mineralità. Strutturato e complesso, senza mai abbandonare una piena piacevolezza, è una grande Malvasia ottima subito ma anche capace di evolvere nel tempo.

Il finale elegante e corale, lungo e molto persistente chiude l’assaggio di un grande vino.

 

Malvazija 2016, Benvenuti

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Benvenuti si trova in Istria, nella cittadina croata di Motovun, in località Kaldir; qui il vino è una questione di famiglia, ed i vitigni sono quelli locali, Malvasia Istriana, Terrano e Moscato.

Oggi assaggiamo l’annata 2016 della Malvazija, un vino elegante di colore giallo paglierino; consistente nel calice, sprigiona classici aromi di pesca bianca, acacia, ananas, ginestra e biancospino, molto intensi e ben delineati. In bocca scorre fresco e sapido, ben bilanciato e dotato di una discreta finezza. Le note pseudocaloriche sono gentili ed i ritorni fruttati e minerali ben disposti; con una buona lunghezza aromatica e persistenza, chiude il profilo di una bella Malvazija di qualità, ottima in tavola con i tanti piatti a base di pesce di cui è famosa la cucina istriana.

Pošip Sur Lie 2013, Luka Krajančić

by Vitocco Francesco on

In località Zavalatica, nella splendida isola di Korčula, si trova l’azienda Luka Krajančić, una delle cantine di riferimento per quanto riguarda la produzione dal vitigno Pošip, uva a bacca bianca caratteristica di gran parte del sud della Croazia.

Oggi stappiamo uno dei vini più interessanti della cantina, il Pošip Sur Lie: l’annata 2013 possiede un bel colore giallo paglierino, a tratti dorato, abbastanza consistente nel calice; al naso si apprezzano note intense di lavanda, ginestra, mela, melograno e un tocco affumicato sottile. In bocca è molto fresco, abbastanza rotondo e morbido con una mineralità incisiva e ben presente; caldo e discretamente complesso, risulta uno dei Pošip più elegante che mi sia capitato di assaggiare.

Di buona lunghezza e persistenza, lo consiglio in abbinamento con una buona pasta allo scoglio.