Vini

Riesling Alte Reben Trocken 2018, Weingut Julius Treis

by Vitocco Francesco on

La cantina Julius Treis è situata nel cuore della Mosella nel millenario Weindorf Reil; la viticoltura della famiglia è documentata fin dal 1684, ed oggi la vite viene coltivata su circa quattro ettari siti sui classici ripidi pendii, soprattutto Riesling, ma non mancano alti vitigni come Müller-Thurgau, Kerner, Dornfelder e Pinot Noir.

Oggi stappiamo il Riesling Alte Reben Trocken proveniente dalla vendemmia 2018: il vino si presenta di un bel colore giallo paglierino molto luminoso, di media consistenza nel calice da cui provengono aromi intensi di ananas, salvia, melone, pompelmo e sbuffi minerali decisi.

In bocca spicca una bella freschezza ed una sapidità diffusa, con un corpo snello e molto verticale; saporito ed elegante, solletica i sensi con una struttura profonda e piena. Lungo e persistente il finale, chiude il profilo di un Riesling di qualità; lo proverei in abbinamento con del crudo di pesce.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Nussbaumer 2019, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Gewürztraminer Doc Nussbaumer viene affinato per circa quattordici mesi fra acciaio e bottiglia e si presenta per l’annata 2019 di un bel colore giallo dorato scintillante, decisamente consistente nel calice; al naso affascina con sentori pieni ed intensi di litchi, bergamotto, mango, gelsomino e lime, molto ampi e definiti. In bocca è una coralità di sensazioni simmetriche e bilanciate, freschezza e sapidità in perfetta armonia con le note pseudocaloriche e la morbidezza; un succo pieno e perfettamente svolto si protrae in un finale lungi e molto persistente.

Un grande classico della viticoltura italiana, un vino sempre convincente e di grande qualità; ottimo in abbinamento con tagliolini al salmone affumicato e curry.

Korì Metodo Classico Bellone Brut, Cincinnato

by Vitocco Francesco on

In località Cori, in provincia di Latina, sorge la splendida azienda vitivinicola, wine resort e ristorante Cincinnato; i numeri di questa cooperativa fondata nel 1947 comprendono ad oggi circa centotrenta soci per cinquecentocinquanta ettari dedicati alla coltivazione della vite, con una produzione che supera mediamente le novecentomila all’anno.

Dei molti interessanti vini oggi ci versiamo nel calice il Korì Metodo Classico Bellone Brut, affinato a contatto con i propri lieviti per ventiquattro mesi; dotato di un bel perlage elegante e persistente, con bollicine di ottima fattura, brilla di un bel colore giallo paglierino intenso. Al naso regala piacevoli ed intense note di pasticceria al burro, agrumi, zenzero, banana e pesca bianca, con ricordi di fiori bianchi e bei cenni tostati; in bocca è gustoso e fresco, di buona mineralità e corpo, caldo e discretamente morbido. In progressione ripropone una simmetria di sensazioni già provate all’olfatto, chiudendo con coerenza e slancio in un lungo finale elegante e persistente.

Interpretazione di uve Bellone capace di coniugare territorialità e gran classe; lo proverei in abbinamento con dei fiori di zucca fritti.

Soave Doc Motto Piane 2018, Fattori

by Vitocco Francesco on

In località Terrossa di Roncà, in provincia di Verona, si trova l’azienda vitivinicola Fattori, con vigneti situati ad un’altezza che varia dai centocinquanta ai quattrocentocinquanta metri sul livello del mare; i vitigni coltivati sono rispettivamente la Garganega, la Durella, il Trebbiano di Soave, il Pinot Grigio ed il Sauvignon Blanc per i bianchi, la Corvina, il Corvinone e la Rondinella per i rossi.

Il Soave Doc Motto Piane è ottenuto da uve Garganega in purezza, affinate in parte in acciaio, in parte in tonneaux ed in parte in botti da 25 hl per circa un anno; dalla vendemmia 2018 c giunge nel calice di un bel colore giallo paglierino scintillante, di buona consistenza ed intensità. Al naso propone un bouquet olfattivo che ricorda i fiori bianca, la camomilla, gli agrumi, l’ananas e la salvia, con una bella linea minerale; in bocca scorre con buona freschezza e sapidità, con note pseudocaloriche eleganti ed un frutto pieno e ben sviluppato. Elegante ed equilibrato, chiude con un finale lungo e persistente.

Vino bianco di qualità, sarà ottimo in abbinamento con piatti di pesce gustosi come i calamari ripieni.

Terre Siciliane Nero d’Avola Igt Curma 2012, Armosa

by Vitocco Francesco on

In località Scicli, in provincia di Ragusa, sorge l’azienda agricola Armosa, nata nel 2002 e volta sin da subito alla ricerca della qualità; la cantina lavora solo uve Nero d’Avola e Moscato Bianco, provenienti dai vigneti di proprietà, realizzando piccoli grandi gioielli d’autore.

Oggi assaggiamo l’annata 2012 del Terre Siciliane Nero d’Avola Igt Curma, le cui uve vengono affinate in botte per circa diciotto mesi, a cui fanno seguito ulteriori sei mesi di sosta in bottiglia; il vino si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, con riflessi granato, di buona consistenza nel calice. Al naso si apre su sentori di marasca, lamponi, erbe officinali, prugna, pepe rosa e cannella, con ottima ampiezza e freschezza; in bocca scorre con interessante freschezza e sapidità, tannini molto piacevoli ed un frutto pieno e succulento. Caldo e complesso, soddisfa i sensi con richiami fruttati e speziati, esprimendo a pieno le potenzialità di questo meraviglioso territorio; il finale elegante, lungo e persistenza chiude un assaggio di ottima qualità.

Nero d’Avola di carattere e personalità, lo abbinerei a una faraona con ripieno di funghi porcini.

La cantina di Fregona nasce dall’unione di sette produttori storici capaci di rendere onore alla tradizionale produzione locale del celebre Torchiato, vanto della zona chiamata Cansiglio, precisamente dei comuni di Fregona, Sarmede e Cappella Maggiore.

Quello che andiamo ad assaggiare oggi, il Colli di Conegliano Torchiato di Fregona  Docg, è un vino ottenuto da un appasimento dei grappoli sui graticci, lavorati poi con la procedura della torchiatura, un processo che dura circa diciotto mesi a cui si aggiunge una permanenza in bottiglia di altri cinque mesi prima di essere immesso nel mercato; dalla vendemmia 2013 ci giunge nel calice con un manto dorato, intenso e molto consistente. Al naso affascina con intense note di zenzero, arancia caramellata, zafferano, frutta candita e miele, con cenni di uvetta e marmellata di fichi; in bocca scorre con estrema morbidezza, avvolgendo i sensi in un’armonica sequenza di freschezza e dolcezza, complessità e piacevolezza. La struttura rielabora al palato quanto proposto all’olfatto, chiudendo in bellezza con un gran finale di eccellente persistenza e lunghezza.

Un grande vino che assaggerei da solo, come piacere personale da fine giornata.

L’azienda vitivinicola Conte d’Attimis – Maniago si trova in nei Colli Orientali del Friuli, in località Buttrio, in provincia di Udine. Dai circa centodieci ettari vitati nacque la prima bottiglia di vino nel lontano 1930, iniziando così una ricerca della qualità che si è protratta sino ad oggi.

I vitigni coltivati sono quelli tradizionali della zona: Ribolla Gialla, Friulano, Pignolo, Schioppettino, Refosco, Tazzelenghe, ma anche Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Merlot senza dimenticare il prezioso Piccolit.

Oggi stappiamo il Friuli Colli Orientali Tazzelenghe Doc, le cui uve vengono prima appassite in fruttaio per trenta giorni e poi maturate in botti di rovere di Slavonia da 5 hl ed in piccoli carati di rovere francese per circa trenta mesi, concludendo poi con una sosta in bottiglia di almeno nove mesi. Il frutto della vendemmia 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto, decisamente consistente nel calice; al naso si apre lentamente ma con vigore ricordando la marasca, la marmellata di more la viola essiccata, la cannella, il pepe nero ed il cacao, con del rabarbaro e dell’alloro. Al palato è possente e caldo, vigoroso con tannini ancora fitti e amalgamati in un corpo robusto dalla struttura complessa e molto succosa. Il finale è lungo e molto persistente, degno di un vino estremamente territoriale e di estremo interesse.

Un rosso da cercare e provare, avvicinandolo in tavola a piatti di selvaggina complessi e gustosi.

L’azienda vitivinicola Cleto Chiarli rappresenta un punto di riferimento assoluto per la produzione di grandi Lambruschi di qualità; fondata nel 2001 dalla storica Chiarli, a Castelvetro di Modena si ottengono quasi un milione di bottiglie all’anno dai cento ettari vitati, per lo più dedicati alla produzione di Lambrusco.

Oggi assaggiamo il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc Vino Frizzante Secco Vigneto Cialdini, lasciato sui propri lieviti per circa quattro mesi; l’annata 2019 possiede un bel colore rosso porporino vivace, con una bella spuma delicata ed elegante. Al naso si percepiscono richiami al lampone, al ribes, alla fragola, con nuance di menta e rosa canina, molto freschi e intensi; bello l’ingresso in bocca, succoso ma elegante, con delicati ritorni di piccoli frutti rossi. Tannini sottilissimi affiorano lentamente in un corpo dinamico, fresco e di grande piacevolezza; buona la lunghezza e la persistenza, chiude un assaggio di qualità.

Lo proverei in questi giorni con il classico cotechino con le lenticchie.

Trento Doc Brut, Cesarini Sforza

by Vitocco Francesco on

A Trento, la capitale delle bollicine metodo classico del Trentino, sorge l’azienda vitivinicola Cesarini Sforza, fondata nel 1974 e da sempre rivolta alla produzione di prodotti di alta qualità; ad oggi si estende su ottocento ettari vitati, coniugati in un milione di bottiglie all’anno circa.

Oggi ci versiamo nel calice il Trento Doc Brut, ottenuto da sole uve Chardonnay, lasciate maturare per ventiquattro mesi sui propri lieviti: di colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati, possiede bollicine fini, numerose e piuttosto persistenti. Dal calice provengono aromi intensi e fragranti di arancia, lime, nocciola tostata, crosta di pane e cenni di zenzero e gelsomino; in bocca scorre con estrema piacevolezza e cremosità, le bollicine solleticano delicatamente il palato regalando ottima freschezza e buona sapidità. Buona anche la struttura, risulta simmetrico e bilanciato con quanto si è percepito all’olfatto.

Il finale è fine e persistente, perfetto per un aperitivo d’autore.

Vino Nobile di Montepulciano Docg Salco 2015, Salcheto

by Vitocco Francesco on

A Montepulciano l’azienda vitivinicola Salcheto rappresenta una delle migliori realtà d’Italia volte alla sostenibilità, ambientale, sociale ed economica. Ottimi vini ed integrazione con la natura già dal nome: Salco richiama il Salice in antico toscano, e Salcheto è il nome del ruscello capace di delimitare la vallata un tempo ricca di salici appunto, limite naturale dell’azienda biologica e biodinamica.

La cantina condotta da Michele Manelli è stata fondata nel 1984 e ad oggi produce circa duecentotrentamila bottiglie all’anno, con una gamma di vini incentrata sui rossi dal classico vitigno sangiovese – siamo nelle storiche terre del Vino Nobile di Montepulciano.

Oggi stappiamo l’annata 2015 del Vino Nobile di Montepulciano Docg Salco, ottenuto da uve Sangiovese al 100%, affinate per ventiquattro mesi per il 30% in botte e per il 70% in tonneaux; di colore rosso rubino fitto con accenni color granato, si dimostra molto consistente nel calice. Al naso abbondano i profumi di more, ciliegie e lamponi, con sentori di mango, pepe nero, cioccolato fondente e cannella, intensi ed ampi; al naso è caldo e abbastanza morbido, con tannini croccanti e ben amalgamati in un corpo possente e corposo, complesso e strutturato, con sensazioni speziate ed ancora fruttate. Il finale è molto lungo e persistente, adatto ad un abbinamento con selvaggina e formaggi stagionati.