Vini

Alto Adige Lagrein Doc Riserva Porphyr 2015, Cantina Terlano

by Vitocco Francesco on

La Cantina Terlano, in provincia di Bolzano, produce alcuni dei migliori vini del mondo. All’interno di una vasta produzione di quasi un milione e mezzo di bottiglie l’anno, brillano gioielli di qualità e longevità impressionanti, soprattutto dai vitigni Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Gewürztraminer, senza dimenticare Pinot Nero e Lagrein.

L’Alto Adige Lagrein Doc Riserva Porphyr proveniente dalla vendemmia 2015 affina per circa diciotto mesi in barrique e si presenta di un bel colore rosso rubino tendente al granato, di grande consistenza nel calice; al naso si apre lentamente con vigorose note di prugna matura, rabarbaro, ciliegia sotto spirito, cioccolato e cannella, molto ampie e ben delineate. In bocca l’assaggio è concentrato e succoso, con un frutto maturo ed una struttura importante; fresco e abbastanza sapido, possiede tannini estremamente eleganti ed una progressione esemplare. Caldo e abbastanza morbido, chiude con un finale molto lungo e persistente.

Altro gioiello da questa splendida cantina, ottimo in abbinamento con selvaggina e formaggi stagionati.

In località Fulgatore, in provincia di Trapani, sulla costa occidentale della Sicilia, alle pendici del monte Erice, si trova il Barone di Serramarrocco, azienda vitivinicola dedita alla produzione di vini di qualità, sia dai vitigni locali come il Nero d’Avola, il Pignatello, il Grillo e lo Zibibbo, sia da quelli internazionali di origine francese come il Cabernet Franc ed il Cabernet Sauvignon. Fondata nel 2007, l’azienda conta ventidue ettari vitati, da cui realizza circa sessantacinquemila bottiglie all’anno; fra queste segnaliamo due prodotti di assoluto interesse: il bianco Quojane, da uve Zibibbo, dall’ottima freschezza ed aromaticità, ed il classico Nero di Serramarrocco, ottenuto da Nero d’Avola in purezza, un rosso intenso e concentrato.

Il Sicilia Grillo Doc Il Grillo del Barone proveniente dalla vendemmia 2018 si presenta nel calice di un bel colore giallo paglierino splendente, di media consistenza nel calice; al naso risulta profumato e intenso, con richiami ampi e freschi all’ananas, al caprifoglio, alla ginestra ed al melone, con cenni di salvia e zenzero. Al palato si apprezza grande freschezza e mineralità, un discreto corpo di media struttura; molto piacevole, sazia la bocca con grande pulizia proponendo un finale lungo e persistente.

Pregevole vino del territorio, da provare in abbinamento con un piatto di alici gratinate con pomodorini.

Champagne Premier Cru Special Club Brut 2014, Marc Hebrart

by Vitocco Francesco on

Situata nella Vallée de la Marne, in località Mareuil – Sur – Ay, la maison Marc Hebrart si estende su circa trenta ettari di proprietà, da cui provengono tutte le uve che vengono poi utilizzate per la realizzazione delle varie cuvèes. Nata nel 1964, dal 1997 l’azienda è condotta da Jean – Paul Hebrart, il quale ha preso il posto del padre, già dal 1985 aderente allo “Special Club”, sotto il quale vengono riunite le migliori espressioni d’annata di piccoli produttori , attraverso un’elegante ed importante bottiglia comune di cui varia solo l’etichetta, diversa per ogni produttore.

Oggi assaggiamo lo Champagne Premier Cru Special Club Brut proveniente dalla vendemmia 2014, costituito da Chardonnay e Pinot Nero con una leggera prevalenza di quest’ultimo, con una lunga permanenza sui lieviti di quarantotto mesi; elegante ed ineccepibile nel calice, propone bollicine fini e numerose, sospese in un giallo paglierino intenso, a tratti dorato, di ottima persistenza. Il profilo aromatico è definito da intensi sentori di frutta a polpa gialla, agrumi, bergamotto, mandorle e nocciole, con una mineralità percepita già all’olfatto; al palato risulta generoso, con ritorni fruttati ed una mineralità decisa e precisa, capace di sostenere un corpo di gran classe. Grande la persistenza al palato, chiude l’assaggio di uno Champagne di grande livello, in cui ritrovo classicità ma anche personalità. L’ho abbinato a degli gnocchetti di patate al ragù di capesante e fiori di zucca.

Importato e distribuito in Italia da Trimboliwines.

L’azienda vitivinicola Robert Freudenreich & Fils si trova in Alsazia, fra le cittadine di Colmar e Rouffach, nella zona di Francia caratterizzata principalmente dalle uve Riesling, Gewurztraminer, Pinot Grigio, Moscato, Pinot Bianco e Pinot Nero. La Maison, situata nel comune di Pfaffenheim, coltiva crirca sette ettari di vigneto ed è stata condotta sino al 1992 da Robert Freudenreich, anno in cui il figlio Christophe ha preso in mano le redini della cantina.

L’Alsace A.O.C. Gewurztraminer Cuvee Prestige Domaine Le Freud targato 2016 si presenta di un bel colore giallo dorato, di buona consistenza nel calice; al naso si apprezzano richiami al sambuco, alla frutta candita e all’ananas, con aromi di melone e miele, d ottima intensità ed ampiezza. In bocca è fresco ed avvolgente, con sensazioni gliceriche interessanti e note pseudocaloriche ben presenti; abbastanza morbido, ritorna su note fruttate con grande piacevolezza e buona eleganza.

Lungo e persistente il finale, ottimo in abbinamento con degli spaghettini al sugo di astice.

Champagne Native Extrabrut, Jacques Defrance

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Jacques Defrance si trova a Les Riceys-Bas, nella splendida Champagne. Il Domaine, situato nel centro della Côtes des Bar, realizza diverse versioni delle divine bollicine francesi e dal 2017 la produzione è stata certificata “Terra Vitis”, proveniente cioè da una viticoltura sostenibile e di qualità.

Oggi assaggiamo lo Champagne Native Extrabrut, costituito al 60% da uve Chardonnay e al 40% da uve Pinot Noir, dotato di belle bollicine numerose e di buona finezza, persistenti nel calice dove brillano su di uno sfondo giallo paglierino intenso; al naso propone un corredo fruttato di ananas e pesca bianca, seguito da note di salvia, pan brioches e zenzero.  In bocca è secco e minerale, dotato di grande freschezza e piacevolezza, con ritorni fruttati simmetrici e aperture floreali interessanti.

Misurato e deciso, si prolunga al palato con buona persistenza aromatica; grande mineralità in uno Champagne dotato di ottima personalità. Lo proverei all’inizio del pasto con delle verdure impanate.

Riesling Kreuznacher Kahlenberg Trocken 2018, Dönnhoff

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Dönnhoff sorge a Oberhausen, nel distretto vinicolo Tedesco del Nahe, e discende da una lunga tradizione di famiglia risalente ad alcuni secoli fa. Vero e proprio punto di riferimento della zona, è dai suoi trenta ettari vitati che nascono alcuni dei migliori Riesling del mondo, per una produzione annua che si attesta intorno alle 180.000 bottiglie.

Il Riesling Kreuznacher Kahlenberg in versione Trocken, cioè secca, si presenta per la giovane annata 2018 di un bel colore giallo paglierino scintillante, di media consistenza nel calice; al naso si percepiscono intensi sentori di ananas, albicocca, litchi, salvia e una buona dose di richiami minerali, di buona ampiezza. L’ingresso al palato è molto fresco, con note pseudocaloriche che seguono una mineralità incisiva e molto piacevole; di medio corpo, esprime con vigore un frutto pieno e soddisfacente con eleganza e coerenza.

Di buona lunghezza e persistenza, ottimo Riesling da abbinare a piatti di pesce o risotti di verdura.

Riesling Auslese Oestricher Doosberg 1992, Weingut Wegeler

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Weingut Wegeler, fondata a metà del diciannovesimo secolo,  sorge in località Oestrich – Winkel, nel distretto tedesco del Rheingau, terreno d’elezione per la produzione del Riesling; da quest’angolo di Germania infatti provengono alcune delle migliori interpretazioni al mondo del nobile vitigno a bacca bianca. Da quarantacinque ettari vitati la cantina produce una media di trecentotrentamila bottiglie all’anno, praticamente solo di Riesling dalla diversa concentrazione zuccherina, dal secco trocken al dolce trockenbeerenauslese.

Il Riesling Auslese Oestricher Doosberg proveniente dalla vendemmia 1992 si presente di un bel colore giallo paglierino luminoso con ampi cenni dorati, di buona consistenza nel calice; al naso si apprezzano note raffinate e molto intense di ananas, limone, zenzero, sambuco e molta mineralità.

In bocca si esalta un equilibrio fra componenti gliceriche, calore e dolcezza, con una vibrante freschezza e ancora mineralità; spuntano note agrumate che ben si combinano con una struttura tesa ma rotonda, il tutto amalgamato con profondità e classe.

Il finale è molto lungo, fine e persistente, gli anni sembrano essere passati in un attimo lasciando presagire un future ancora radioso; una preziosa gemma da meditazione.

Riesling Wiltinger 2016, Weingut Van Volxem

by Vitocco Francesco on

Situata in località Wiltingen, nel Saar tedesco, l’azienda vitivinicola Van Volxem vanta una lunga storia che affonda le proprie radici nel lontano 1700; oggi si estende su di una superficie vitata di circa quarantadue ettari, dedicati quasi esclusivamente al vitigno Riesling e con una piccola produzione di Weissburgnder, per un totale di circa trecentomila bottiglie.

Il Riesling Wiltinger targato 2016 possiede un bel colore giallo paglierino luminoso, limpido e di buona consistenza nel calice; intenso all’olfatto, propone note di mango, pera, agrumi amari, litchi e tanta mineralità decisa e incisiva. Anche al palato la mineralità è pregevole, affiancata da una bellissima freschezza tipica di questo vitigno; molti i richiami alla frutta tropicale in una complessità elegante ed una consistenza importante.

Lungo, quasi affilato il finale, chiude un assaggio elegante e convincente; Riesling da provare con una tartare di salmone di qualità.

L’azienda vitivinicola Robert Freudenreich & Fils si trova in Alsazia, fra le cittadine di Colmar e Rouffach, nella zona di Francia caratterizzata principalmente dalle uve Riesling, Gewurztraminer, Pinot Grigio, Moscato, Pinot Bianco e Pinot Nero. La Maison, situata nel comune di Pfaffenheim, coltiva crirca sette ettari di vigneto ed è stata condotta sino al 1992 da Robert Freudenreich, anno in cui il figlio Christophe ha preso in mano le redini della cantina.

L’Alsace A.O.C. Pinot Noir Cuvee Mamsell Domaine Le Freud si presenta per l’annata 2014 di un bel colore rosso rubino chiaro, in parte trasparente e di media consistenza nel calice; al naso arrivano i classici sentori di lampone e fragola, petali di rosa e tabacco dolce, di buona intensità. Piacevole al palato, scorre morbido con tannini leggeri ed una buona dose di freschezza, media sapidità e buon equilibrio; abbastanza caldo, ripropone sentori fruttati intensi e maturi, chiudendo con discreta lunghezza e persistenza.

Bel Pinot Noir pulito e ben fatto, d provare con dei bigoli al ragù di corte.

Toscana Rosso Igt D’Alceo 2012, Castello dei Rampolla

by Vitocco Francesco on

In località Panzano, nella zona del Chianti Classico conosciuta come Conca d’Oro, sorge l’azienda vitivinicola Castello dei Rampolla; fondata nel 1965, coltiva circa quaranta ettari di vigna secondo i dettami della biodinamica, posta ad un’altezza di circa trecentosessanta metri sul livello del mare.

La produzione si attesta intorno alle cinquantamila bottiglie, dato che può variare di molto a seconda delle annate, con un livello qualitativo estremamente alto; i vitigni sono essenzialmente il Sangiovese ed il Cabernet Sauvignon, affiancati da Merlot, Petit Verdot ed una piccola quantità di uve a bacca bianca, Chardonnay, Sauvignon, Malvasia e Traminer, da cui si realizza l’interessante Trebianco. La linea dei rossi è meravigliosa, con un  convincente Chianti Classico, il Sangiovese di Santa Lucia ottenuto da uve vinificate in anfore di terracotta ed i due campioni Sammarco e D’Alceo.

Il Toscana Rosso Igt D’Alceo è costituito da Cabernet Sauvignon all’85% e da Petit Verdot al 15%, vinificato per tre mesi in tini di cemento, affinato poi per circa un anno in tonneaux e due anni in bottiglia; dalla vendemmia 2012 ci giunge nel calice vestito di un bel manto rosso rubino scuro e fitto, decisamente consistente. I profumi che si percepiscono all’olfatto sono decisi ed intensi, con richiami alla viola essiccata, alle more, al cioccolato, al rabarbaro ed al tabacco, con cenni soffusi di china. Al palato scorre con buona morbidezza ed un impatto tannico elegante e piacevole, con un frutto pienamente espresso e generoso; complesso e corposo, è magistralmente dosato nei suoi aspetti di freschezza e sapidità, con ritorni speziati e fruttati. Lungo e molto persistente il finale, accenna ad un futuro che sarà capace di esaltare ancora meglio le potenzialità questo grande ed emozionante vino.

Capolavoro che abbinerei ad un classico cinghiale al ginepro.